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NOTIZIE
SUL CLUB UNESCO DI REGGIO EMILIA
E SUL CLUB UNESCO DI MODENA
Il Club UNESCO di Reggio Emilia è attivo dal
1986 e conta un centinaio di soci. Ha al suo attivo
qualificate iniziative nel settore della tutela e valorizzazione
del patrimonio e della pace. Il suo presidente è
Luigi Bottazzi, mentre Carlo Pellacani è un dirigente
del Club che si dedica agli aspetti organizzativi e
ad iniziative di tutela del patrimonio. Quest'ultimo
ha organizzato la XXII Assemblea Nazionale della Federazione
Italiana dei Club e Centri UNESCO, che ha avuto luogo
a Reggio Emilia dal 21 al 23 giugno 2001. Si è
trattato di una importante occasione di incontro e dibattito
tra i Clubs italiani sul tema: "La tutela e la
valorizzazione delle identità culturali; l'influsso
della globalizzazione sui beni artistici, ambientali
e antropologici," cui hanno partecipato delegati
di 34 Clubs italiani e rappresentanti della Commissione
Nazionale per l'UNESCO. Nel corso dell'Assemblea è
stata presentata una mostra fotografica su "Gujarat,
un'India che c'era" con il patrocinio della Federazione
Italiana dei Club UNESCO, dell'Ambasciata dell'India
in Italia e dell'Associazione Reggiana della Stampa.
La mostra è stata realizzata con foto di Elisa
Pellacani.
Il Club UNESCO di Reggio Emilia è molto attivo
nel coinvolgimento dei giovani ai problemi della multietnicità
e della solidarietà. Nel 1999 ha infatti tenuto
un convegno su tali temi alla presenza di esponenti
di razze e culture diverse.
Particolare attenzione è poi riservata alla valorizzazione
del patrimonio architettonico e artistico locale. Nel
novembre 2000 ha organizzato un Convegno sul Monastero
benedettino di San Pietro, e nel novembre 2001 un altro
convegno sul recupero della Chiesa di San Giacomo.
Dall'inizio del 2000 - prendendo spunto da una pubblicazione
di Carlo Pellacani intitolata "Capolavori ritrovati"
- il Club sta patrocinando l'inserimento delle "Terre
di Matilde di Canossa" tra i Patrimoni dell'UNESCO.
In tale progetto sono stati coinvolti Enti locali e
nazionali.
Il Club UNESCO di Reggio Emilia ha anche partecipato
ad iniziative di aiuto umanitario all'infanzia della
Repubblica di Moldavia.
Per l'anno 2002 è in corso di preparazione una
serie di iniziative dedicate alla comprensione dei fenomeni
di integrazione tra le culture e alle iniziative di
pace della comunità internazionale.
Il Club UNESCO di Modena è stato costituito nel
giugno 2001, in occasione dell'Assemblea Nazionale della
Federazione dei Club UNESCO. L'iniziativa è partita
da un gruppo promotore costituito da una ventina di
operatori culturali di quella città tra cui il
fotografo Gianni Volpi, lo storico dell'arte Renato
Cavani, il tour operator Benedetto Morini, il consulente
Osvaldo Gorini e la giornalista Antonella Monzoni. Presidente
del Club è Carlo Pellacani.
Modena è un centro di grande rilevanza nel panorama
culturale e artistico emiliano.
Il suo Duomo e la Piazza Grande sono già inseriti
tra i Patrimoni dell'UNESCO dal 1998.
Il nuovo Club sta predisponendo il programma per il
2002 con iniziative di collegamento con la locale Università
e di valorizzazione del patrimonio monumentale della
città.
Per l'apprezzamento dell'iniziativa che si è
manifestato nella città, i promotori contano
di disporre in pochi mesi di molte adesioni.
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